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lunedì 09 dicembre 2019 | ore 19:38

Leonardo da Vinci in Duomo

La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano propone na mostra che rappresenta l'ideale ritorno del Genio in uno dei simboli del capoluogo. Sarà visitabile fino a febbraio.
Cultura - Leonardo da Vinci (Foto internet)

Leonardo da Vinci torna in Duomo. Con una mostra che riscopre i segreti del progetto per il tiburio della Cattedrale. La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, con i patrocini dell'Arcidiocesi milanese, di Regione Lombardia, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e di quello per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, del Comune di Milano e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni della morte di Leonardo, propone, appunto, una mostra che rappresenta l'ideale ritorno del Genio in uno dei simboli del capoluogo. L'esposizione ha il sostegno anche di Borsa Italiana ed Eberhard Italia ed è visitabile dal 22 novembre al 23 febbraio 2020 tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 10 alle 18, nella chiesa di San Gottardo in Corte in via Pecorari (biglietto 6 euro, ridotto 3). "Questa mostra - ha detto l'assessore all'Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli - arriva alla fine dell'anno in cui abbiamo celebrato il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci. Che, con buona pace degli amici toscani e francesi, è da ritenere milanese e lombardo a tutti gli effetti". "Come Regione abbiamo sostenuto anche questa proposta della Veneranda Fabbrica - ha continuato - e ringrazio Monsignor Gianantonio Borgonovo per averlo ricordato". La mostra espone anche i disegni del 'Codice Atlantico' e consente di scoprire la Milano dei Visconti e degli sforzi, riportando, grazie anche al lavoro del Dipartimento di Architettura del Politecnico di Milano guidati dal professor Stefano Della Torre, al Duomo degli anni leonardeschi. L'allestimento si articola in sezioni: la prima dedicata al cantiere del Duomo nel Quattrocento, la seconda alle opere cantieristiche di Franchino Gaffurio, una terza che focalizza il rapporto tra Leonardo e il Duomo, la quarta sulla sfida del tiburio e una quinta che omaggia la Guglia maggiore.

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