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A vent’anni dalla sua scomparsa, la storia di Carlo Acutis arriva sul grande schermo. Dal 15 al 21 ottobre sarà infatti nelle sale italiane “Carlo Acutis. Il giovane santo”, primo documentario ufficiale dedicato al ragazzo morto nel 2006 a soli 15 anni e diventato uno dei simboli più conosciuti della fede nel mondo contemporaneo.
Diretto da Luca Salmaso, il film inaugura la nuova rassegna cinematografica “I Misteri della Fede” di Nexo Studios, progetto dedicato all’esplorazione della spiritualità, del rapporto tra uomo e divino e delle grandi domande sull’esistenza.
Canonizzato il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro da Papa Leone XIV, Carlo Acutis continua ancora oggi a richiamare migliaia di persone da tutto il mondo. Ogni anno, secondo i dati diffusi dalla produzione, circa un milione di pellegrini visita la sua tomba ad Assisi, mentre alla celebrazione della canonizzazione hanno partecipato circa 80mila fedeli.
Il documentario prova però ad andare oltre l’immagine del santo, raccontando prima di tutto il ragazzo. Attraverso fotografie, filmati privati, materiali inediti e immagini della canonizzazione realizzate da Vatican Media, emerge il ritratto di un adolescente profondamente inserito nel proprio tempo: appassionato di videogiochi, programmazione e Internet, ma capace allo stesso tempo di vivere una ricerca spirituale intensa e personale.
A raccontarlo sono anche le persone che gli sono state più vicine: i genitori Antonia Salzano Acutis e Andrea Acutis, la nonna Luana Pennino, amici d’infanzia, insegnanti, sacerdoti e medici. Tra le testimonianze anche quella di Valeria Vargas Valverde, la giovane costaricana legata al miracolo riconosciuto nel percorso verso la canonizzazione.
Il racconto attraversa Milano, Assisi e altri luoghi significativi della vita e della spiritualità di Carlo, da Cascia a La Verna, Lanciano, Fatima e Roma, seguendo anche la diffusione internazionale della sua figura e delle comunità nate attorno al suo messaggio.
Ne emerge il profilo di quello che viene spesso definito il primo santo dell’era digitale, capace di utilizzare gli strumenti tecnologici come mezzo di comunicazione e condivisione della fede. Un approccio che, a distanza di anni, appare ancora particolarmente attuale per le nuove generazioni.
Il film affronta così temi che vanno oltre la dimensione strettamente religiosa: identità, solitudine, materialismo, speranza, rapporto con la tecnologia e ricerca di senso. Al centro resta la quotidianità di un ragazzo normale, con passioni e amicizie comuni, ma capace di lasciare in pochi anni un’eredità spirituale destinata a superare confini geografici e generazionali.
Le musiche originali sono firmate dal pianista e compositore Remo Anzovino. “Carlo Acutis. Il giovane santo” è prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS, A Mediawan Company, con il patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con Fondazione Cariplo.
Le prevendite sono già aperte, mentre l’elenco delle sale che programmeranno il film sarà disponibile attraverso i canali ufficiali della produzione.
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