Milano / Malpensa
17°Milano / Malpensa
17°
Un percorso chirurgico che mette al centro il paziente, dalla preparazione all’intervento fino al recupero. È il tema dell’appuntamento formativo dedicato al Protocollo ERAS in chirurgia maggiore, che si è svolto giovedì 8 ottobre all’ospedale di Busto Arsizio.
Al pomeriggio di studio e lavoro hanno partecipato oltre cinquanta professionisti, tra medici e infermieri, a testimonianza dell’interesse per un approccio che coinvolge tutte le fasi dell’esperienza chirurgica.
«Il protocollo ERAS mette il paziente al centro, prevede momenti pre, intra e post operatori in modo da rendere l’esperienza chirurgica molto più accettabile per il paziente», ha spiegato Francesco Roscio, direttore della Chirurgia Generale di Gallarate.
Un’impostazione che, come illustrato dal medico, si traduce nella preabilitazione, cioè nella preparazione del paziente prima dell’operazione, nel ricorso a interventi sempre meno invasivi e in un percorso orientato a una dimissione più precoce. Particolare attenzione viene riservata anche al controllo del dolore e alla gestione dei possibili eventi avversi successivi a un intervento di chirurgia maggiore.
L’incontro ha così offerto a medici e infermieri un’occasione di approfondimento su un percorso di cura che accompagna la persona lungo l’intera esperienza ospedaliera, con attenzione al suo benessere e al recupero.
Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito.
La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata.
Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!
Invia nuovo commento