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Una lunga passione per la bicicletta, fatta di chilometri, salite ed escursioni. Proprio durante una delle sue uscite, però, Gianantonio Brambilla, 77 anni, cuggionese molto conosciuto in paese, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto nella mattinata di giovedì 20 agosto a Usseaux, borgo alpino della Val Chisone, in provincia di Torino.
Secondo le prime ricostruzioni, Brambilla stava pedalando lungo via al Lago, nella borgata Laux, a circa 1.380 metri di quota. Per cause che restano ancora da chiarire, arrivato all’altezza di un ponte sul torrente Chisone avrebbe perso il controllo della bicicletta, uscendo dalla carreggiata e precipitando nel vuoto.
L’esatta dinamica dell’accaduto è ora al vaglio dei Carabinieri della Compagnia di Pinerolo, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi. Dai primi accertamenti si sarebbe trattato di un incidente autonomo: non risulterebbero infatti coinvolti altri mezzi.
Immediata la macchina dei soccorsi. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i sanitari del 118 di Azienda Zero, con l’elisoccorso, insieme a un’ambulanza della Croce Verde di Villastellone, presente nella zona con una sede distaccata a Sestriere. Purtroppo, nonostante il rapido intervento, per il ciclista non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate nella caduta si sono rivelate fatali.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio anche a Cuggiono, dove Gianantonio Brambilla era conosciuto da molti. Grande appassionato ed esperto di ciclismo, era abituato alle lunghe escursioni sulle due ruote, una passione coltivata negli anni e che lo aveva portato a percorrere numerosi itinerari anche lontano dal territorio cuggionese.
Una tragica caduta ha così spezzato una delle sue tante giornate trascorse in sella, lasciando sgomenta la comunità che in queste ore si stringe attorno alla famiglia.
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