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sabato 22 giugno 2024 | ore 04:18

"L'Inter nel mio cuore"

Camillo Cedrati: da Turbigo per anni dirigente accompagnatore della prima squadra dell'Inter. "Da Trapattoni e Matthaus, stagioni indimenticabili".
Turbigo / Sport - Camillo Cedrati con Giovanni Trapattoni

Le foto in panchina durante una partita oppure in occasione di qualche evento, di una conferenza stampa o ancora assieme ad un calciatore, un allenatore e un dirigente. E, poi, le maglie, i palloni e alcuni trofei. Tanti cimeli, tutti custoditi con grande cura e attenzione e che, inevitabilmente, si mischiano con i ricordi e le emozioni. E, in fondo, altrimenti non potrebbe essere, perché tra il turbighese Camillo Cedrati e il mondo calcio c’è da sempre un forte, fortissimo legame. Lui e l’Inter, l’Inter e lui, infatti, per anni e anni, come si dice “praticamente una cosa sola”. “Interista lo sono sempre stato - racconta - Fino a che un giorno ho conosciuto il dottor Fraizzoli, che mi ha voluto nel club. Da quel momento, allora, è cominciata la mia esperienza da dirigente accompagnatore della prima squadra”. Un periodo, insomma, importante e che l’ha visto lavorare fianco a fianco di diversi mister. “Il tecnico a cui sono più affezionato è Giovanni Trapattoni - continua - Abbiamo vissuto stagioni indimenticabili: lo scudetto dei record, ad esempio, i derby con il Milan, le sfide in coppa, ecc… Era un allenatore che curava ogni particolare e che sapeva come rapportarsi con i singoli e con il gruppo. Una delle immagini che mi porterò sempre nel cuore è l’abbraccio appena dopo la conquista del tricolore”. Ma i ricordi, alla fine, sono tanti, così come quelli con i giocatori. “Il più forte che ho visto giocare è stato sicuramente Lothar Matthaus - commenta - Un campione e un vero trascinatore dentro e fuori dal campo. Ogni volta sapeva cosa doveva fare e come farlo, era un punto di riferimento fondamentale per tutti”. Allenatori, calciatori e, infine, i presidenti. “Ivanoe Fraizzoli, in primis, che mi ha portato all’Inter e, successivamente, Ernesto Pellegrini: due persone che avevano il nerazzurro nel cuore”. Per arrivare ai giorni nostri. “L’Inter di oggi è un’ottima formazione - conclude - Per il campionato, dico primi noi, secondo il Napoli e terzo il Milan. Questo è il mio pronostico”.

"L'INTER NEL CUORE: GLI ANNI INDIMENTICABILI CON IL TRAP"

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