meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue 17°
Gio, 23/05/2024 - 19:50

data-top

giovedì 23 maggio 2024 | ore 20:19

Regione Lombardia si schiera contro l'Area C a Milano

Dal primo ottobre solo gli autobus Euro 6 potranno entrare in Area C. L'Assessore ai trasporti Lucente: "Credo sia doveroso da parte del Comune la verifica della possibilità di prorogare di almeno un anno l'entrata in vigore di un obbligo che creerebbe notevoli danni economici a numerose aziende dei trasporti".
Milano - L'assessore regionale Lucente

L'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha incontrato aziende e lavoratori che operano nel settore del trasporto turistico, scolastico ed aziendale.
 
"A partire dal 1° ottobre a Milano - dichiara Lucente - solo gli autobus Euro 6 potranno entrare in Area C. Credo sia doveroso da parte del Comune la verifica della possibilità di prorogare di almeno 1 anno l'entrata in vigore di un obbligo che creerebbe notevoli danni economici a numerose aziende dei trasporti".
 
Lo dichiara Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, che interviene in merito al prossimo divieto sull'Area C che introdurrà l'amministrazione comunale di Milano.
 
"Ho ascoltato con grande attenzione le istanze di imprese e lavoratori. L'ennesimo divieto - aggiunge l'assessore regionale ai Trasporti - sarebbe un'ulteriore mazzata per tutta la categoria. Pensiamo agli autobus turistici, ai trasporti scolastici e a quelli aziendali. Con i nuovi divieti, tali viaggi diventerebbero alquanto onerosi per i cittadini, che opterebbero per altri mezzi di trasporto, con evidente danno per il sistema autobus. L'acquisto di nuovi mezzi idonei all'ingresso in Area C, inoltre, è particolarmente costoso: le imprese hanno già ordinato autobus idonei, proprio per rispettare l'ordinanza comunale, ma i tempi di consegna si allungano e non è possibile averli entro la fine di ottobre".
 
"Ecco perché sono convinto - conclude Lucente - che il sindaco Sala e l'assessore Censi vorranno ascoltare il grido d'allarme di centinaia di lavoratori. A rischio è la sopravvivenza di imprese e posti di lavoro".

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata. Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!

Rispondi