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venerdì 12 agosto 2022 | ore 13:26

I valori di un tempo

La riscoperta dei valori e un omaggio al passato sono gli ideali proposti sulle passerelle milanesi. La settimana della moda è ora nel vivo.
Moda - Sfilata di Ferré 2011

La settimana della moda di Milano è definitivamente entrata nel vivo: il weekend di solito porta alla ribalta le collezioni dei nomi più rinomati sulla scena nazionale ed internazionale. E così è stato ieri con i defilé di Antonio Marras, Gianfranco Ferrè, C’N’C’ Costume National e Versace. Toni più sommessi, colori più invernali rispetto ai colleghi che hanno sfilato nelle giornate precedenti, ma qualche accenno di colore qua e là non manca per dare un po’ di vitalità alla stagione.
Antonio Marras ci regala un po’ di nostalgia e di romanticismo legati ai profumi della sua Sardegna, in particolare ai ricordi di sua mamma, la signora Nannina, a cui ha dedicato la collezione. Completi bon ton anni Cinquanta dal raffinato gusto ‘fatto a mano’, come quelli che le nostre madri si confezionavano da sole, appunto. E poi maglie tricot, giacchine alla marinara, abiti sottoveste e soprabiti tornati di gran moda, nei colori scuri dal verde al nero, con qualche stampa floreale, qualche riga alla marinara, ma soprattutto, un colore che squarcia il buio: il rosso, colore della passione, dell’amore.
Anche Ferrè punta tutto su una femminilità non esibita ma essenziale, senza trascurare però la portabilità e la comodità dell’abito. Linee rigide, nitide, senza troppi fronzoli per una donna moderna, indipendente e sicura di sé. Giacche sartoriali, tubini minimali e l’immancabile pelliccia, regina della stagione e must have del guardaroba che verrà, tutte realizzate nei toni del bianco, del beige, dell’avorio, del nero e del blu. Classici senza tempo per chi vuole essere al passo con i tempi.
Molto più sbarazzina e informale, la donna vista sulla passerella di C’N’C’ Costume National. Ennio Capasa, direttore creativo della griffe, si è divertito a tradurre in vestito una donna che ama sentirsi libera e intraprendente. Tripudio di maglie e maglioni abbinate a gonne e giacche sfrangiate sono il fil rouge della collezione, insieme ai montoni e alle maxisciarpe, il tutto nei toni del grigio, del beige e del nero. Per un inverno caldo e avvolgente.
Fantasie di colore, finalmente, nella collezione di Versace, che ha chiuso la terza giornata. Il marchio della Medusa rappresentato da Donatella Versace riprende e omaggia il lavoro svolto dal fratello Gianni ormai quasi vent’anni fa. Donatella immagina una donna carismatica e sensuale ma anche un po’ sergente, a partire dai maxicoat di taglio militare, decorati da bottoni dorati gioiello, ripresi da dei bozzetti del fratello scomparso. Molto femminili, invece, i tubini con arabeschi in stile barocco e optical, in colori sgargianti, dal giallo al viola, passando per il rosso.
Insomma, un inverno all’insegna del coprire invece che dello scoprire, ma soprattutto del riscoprire. I valori di un tempo, una femminilità elegante ed essenziale e l’allontanarsi da ogni forma di volgarità sono gli ideali che gli stilisti vogliono suggerirci. Ma perché aspettare tanto, perché non iniziare da adesso?

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