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domenica 02 ottobre 2022 | ore 06:24

Le donne del grano all'Expo

A quasi 2 mesi dall’inaugurazione di Expo, sono moltissimi gli appuntamenti in calendario e tra questi, forse uno tra i più importanti sarà lunedì 29 giugno dalle 21.
Expo 2015 - Oxfam

Un grande evento, memorabile. Se si pensa che l’unicità e maestosità della donna è al centro del mondo, anzi, dell’Universo. Una serata tinta di rosa, quella che fremerà lunedì 29, dalle 21, presso l’Auditorium Cascina triulza in Expo, Rho, accompagnata da Maite Bulgari, regista, Silvia Avallone, Camilla Baresani, Beatrice Masini, Candida Morvillo, Valeria Parrella e Pulsatille, tutte abili scrittrici, Camilla Lunelli, imprenditrice; il fiore all’occhiello del’incontro, Diamante D’Alessio, direttore della rivista IO Donna e la fondatrice di Oxfam, Maurizia Iachino, in prima linea negli aiuti umanitari nel mondo. “Aver messo insieme tutte queste donne attorno alla tavola apparecchiata da Oxfam, in occasione delle Women’s Weeks di Expo 2015, è per noi motivo di grande orgoglio” – introduce così la Dott.ssa Iachino, madrina indiscussa della confederazione internazionale “numero uno” specializzata in progetti di sviluppo. Al centro, come era giusto che fosse, hanno tenuto il tema del cibo e delle donne che quotidianamente e con fatica lo producono, servendolo successivamente ai commensali. “In nome e per conto di una convinzione che ci stringe il cuore e dà slancio ai nostri progetti, evince la Presidente Oxfam Italia, si deve partire dalle donne per abbattere le barriere e battere la povertà”. Così ha introdotto Iacovino a proposito della presentazione serale che si svolgerà nell’elegante casa rustica, Cascina Triulza, e che promette di raccontare i viaggi delle protagoniste in Ecuador, Ciad, Cambogia, Bosnia Erzegovina, Libano, Tanzania, Palestina, Italia, per conoscere e sostenere le donne che lavorano per Oxfam, in contesti rurali più remoti e spesso poveri. Da queste eccezionali esperienze, ecco che ne sono nati “diari di viaggio”, documentati e video-interviste legate interamente alla donna e al cibo. Diamante D’Alessio, rappresentante di IO Donna e moderatrice della serata, avrà l’onore di mostrare in anteprima assoluta, “Affamati di spreco” di Maite Carpio, prodotto da Anthos e in collaborazione con Oxfam e RAI Cultura, in onda quindi su RAI Storia, canale 54 del digitale terrestre, sabato 4 luglio dalle 21,30. Quale altro miglior spettacolo culturale, se non questo, che punta i riflettori, ancora una volta, sull’enorme spreco di risorse alimentari a disposizione di chi non sa dare il giusto valore e per questo contribuisce al 25% del cibo, (comperato dalle famiglie dei paesi ricchi), che non riesce a consumare e per questo verrà gettato nella spazzatura. La sensibilizzazione vera va a quei 5 milioni di bambini, al di sotto dei 5 anni, che muoiono ogni anno per cause legate alla malnutrizione e per cui 6 scrittrici e altre donne, hanno voluto mettere nero su bianco, un numero speciale di IO Donna lo scorso anno e che ad oggi rievocheranno i viaggi intrapresi l’estate scorsa. Le storie di speranza e solidarietà, andranno in edicola il 16 agosto, con un’edizione sulla stessa rivista, nella quale emergeranno altre storie di 5 imprenditrici italiane, con 5 progetti di sviluppo in tasca: Alessandra Argiolas (Angiolas Formaggi), Camilla Lunelli (Cantine Ferrari), Marina Piccinini (Ressolar), Gemma Fiorentino (Avanade) e chiara Rossetto (Molino-Rossetto). I loro saperi in fatto di filiere del latte e vino, energie rinnovabili e sulla produzione di farine e piattaforme digitali, saranno a disposizione dei programmi di Oxfam nei paesi sopra citati e in più in Repubblica Dominicana/Haiti. Grazie all’inserto rosa del Corriere della Sera, appunto IO Donna, i loro “travelogues”, verranno resi pubblici con i piani futuri discussi al tavolo con le donne di quei paesi.

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