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lunedì 23 luglio 2018 | ore 19:41

Orto: passione da coltivare

Verdure e ortaggi: come coltivare l'orto con buoni risultati? Ecco alcuni semplici consigli e accorgimenti che possiamo seguire. Scopriamoli, allora, più da vicino.
Energia e Ambiente - Orto: passione da coltivare (Foto internet)

Come coltivare l'orto con buoni risultati

La coltivazione delle verdure e degli ortaggi può essere messa in atto anche in un angolo del proprio giardino: infatti è possibile ottimizzare lo spazio a disposizione e le cure da somministrare per risparmiare tempo e fatica. Quando ci si chiede come coltivare l'orto bisogna tenere a mente che la buona riuscita dell'attività è determinata da alcuni parametri, cioè il terreno, l'esposizione solare, l'irrigazione, la protezione delle colture e la scelta delle piante. Solo in questo modo si ottengono esemplari sani, una buona resa e verdure saporite. Ci sono fattori imprescindibili da considerare quando si valuta come coltivare l'orto: innanzitutto il terreno deve essere il più possibile pianeggiante, fertile, fresco e di medio impasto. Inoltre, i migliori risultati si ottengono con un'esposizione solare diretta a pieno sole e un regolare apporto d'acqua, facendo attenzione a evitare i ristagni idrici responsabili del marciume radici. Per avere colture sviluppate con poca fatica e ottenere una buona resa è sufficiente seguire alcuni piccoli accorgimenti su come coltivare l'orto. Innanzitutto bisogna preparare il terreno in anticipo, lavorandolo per almeno 15-20 cm di profondità, così da eliminare i sassi e le erbe infestanti. Non si devono rivoltare gli strati di terreno, ma semplicemente migliorare la ricezione di aria e rendere più facile lo sviluppo delle radici nel suolo.

Cosa fare prima del trapianto o della semina

Il trapianto delle piante consiste nella messa a dimora delle stesse: si tratta di una soluzione per coltivare l'orto che consente di avere risultati migliori e con meno fatica rispetto alla semina. Qualunque sia la tecnica scelta è necessario effettuare in anticipo una concimazione di fondo del terreno: si possono spargereconcimi a lenta cessione oppure concimi organici come lo stallatico maturo. Se invece si opta per il trapianto è bene bagnare le piantine nel vaso così da rendere più facile il loro trapianto.

Come effettuare il trapianto degli esemplari

Quando si valuta come coltivare l'orto quasi sempre si opta per il trapianto: in questo caso è sufficiente scavare nel terreno in tempera (leggermente umido) i fori dove inserire le piantine. Ogni specie di ortaggio e di verdura ha una diversa densità di impianto che bisogna rispettare per ottenere buoni risultati. Inoltre, il colletto deve sempre fuoriuscire dal terreno e si irriga al termine dell'operazione per facilitare l’attecchimento delle piantine. Gli apporti d'acqua devono essere programmati in maniera da evitare l’eccessiva umidità del terreno, così da proteggere gli ortaggi e le verdure dal proliferare delle malattie fungine. Al tempo stesso il substrato non deve essere arido perché le piante soffrono e si sviluppano in modo stentato. Di conseguenza bisogna irrigare quando il terreno intorno all'esemplare è asciutto per metà e si consiglia di procedere nel tardo pomeriggio oppure al mattino: infatti in condizioni di pieno sole, o la sera, si rischia di ustionare la foglia o di avere un alto livello di umidità.

Come scegliere l'acqua per le innaffiature

Quando si valuta come coltivare l'orto è necessario prestare grande attenzione alla scelta dell'acqua da usare per le innaffiature. Il liquido deve essere povero di calcare e a temperatura ambiente: in questo modo si evita di ridurre lo sviluppo della pianta e di farla soffrire. Inoltre è bene adottare un diffusore per irrigare direttamente il substrato, in modo da non far proliferare i batterisulle foglie umide e non creare fossette.

Quando concimare le piante

La concimazione riveste un ruolo importante nella coltivazione di tutte le piante: i concimi vanno somministrati seguendo le istruzioni riportate sull'etichetta in periodi ben definiti. Dopo aver effettuato la concimazione di fondo prima del trapianto, si devono usare prodotti con un alto contenuto di azoto per stimolare lo sviluppo delle piantine. Successivamente si impiegano concimi ad alto titolo di potassio durante la maturazione per rendere la pianta più resistente.

Perché coltivare gli ortaggi in consociazione

Tra le soluzioni biologiche su come coltivare l'orto in maniera ottimale, la tecnica delle colture miste consente di avere rese migliori e piante più resistenti. Si tratta della coltivazione contemporanea nello stesso appezzamento di due o più specie di verdure: così si evitano i rischi della monocoltura, come l'impoverimento del terreno. Al tempo stesso questa soluzione sfrutta le particolari caratteristiche di alcune specie che stimolano la crescita di piante compatibili o allontanano particolari parassiti.

Alcuni esempi di consociazione

Sono possibili tante soluzioni diverse di consociazione.
Il pomodoro stimola del ravanello, dell'invidia e della cipolla, mentre il sedano viene abbinato agli spinaci, all'aglio e al cavolo. Le insalate possono essere consociate a molte colture ortive, invece il cavolfiore stimola la crescita della melanzana.

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