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La tutela dell’occupazione e il futuro della ricerca scientifica tornano al centro dell’attenzione a Nerviano. Secondo quanto riferisce il deputato lombardo della Lega Fabrizio Cecchetti, sono 151 i lavoratori coinvolti nelle procedure di licenziamento tra Nerviano Medical Sciences e Accelera. Una situazione che il parlamentare definisce «un colpo durissimo» per i dipendenti, le loro famiglie e un polo scientifico considerato strategico per il territorio e per il Paese.
Cecchetti, segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, annuncia la preparazione di una nuova interrogazione parlamentare ai ministri delle Imprese e del Made in Italy e del Lavoro. L’obiettivo è chiedere quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere per tutelare i lavoratori e quali prospettive possano garantire la continuità delle attività di ricerca.
«È una vertenza che seguo da tempo e sulla quale ero già intervenuto in Parlamento con due interrogazioni, chiedendo al Governo di tutelare l’occupazione e salvaguardare le competenze scientifiche presenti a Nerviano», ricorda il deputato.
Il prossimo passaggio sarà il tavolo al MIMIT, riconvocato per il 22 ottobre. Per Cecchetti, tuttavia, la situazione richiede attenzione immediata: oltre ai posti di lavoro, in gioco ci sono professionalità e conoscenze maturate in anni di ricerca oncologica.
«Non parliamo soltanto di posti di lavoro: a Nerviano sono presenti professionalità, conoscenze e competenze maturate in anni di ricerca oncologica che non possiamo permetterci di disperdere», sottolinea.
La richiesta rivolta al Governo è dunque quella di individuare soluzioni capaci di tenere insieme occupazione e continuità scientifica. «Difendere Nerviano Medical Sciences e Accelera significa difendere insieme lavoro, ricerca e un’eccellenza scientifica del nostro territorio. Continueremo a tenere alta l’attenzione e a chiedere soluzioni concrete», conclude Cecchetti.
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