Milano / Malpensa
25°Milano / Malpensa
25°
Reel, micro-video, podcast, sfide online e contenuti pensati direttamente dai ragazzi per parlare ai loro coetanei di alimentazione, movimento, sonno, prevenzione e benessere. È questa la filosofia di ViviVero, il progetto promosso da Regione Lombardia e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e presentato a Palazzo Lombardia.
L’iniziativa punta soprattutto sulla comunicazione peer-to-peer, trasformando gli studenti da semplici destinatari delle campagne sulla salute a veri protagonisti nella costruzione e diffusione dei messaggi educativi. Un modo per utilizzare strumenti e linguaggi già familiari agli adolescenti, cercando di rendere più immediato ed efficace il rapporto tra informazione, prevenzione e comportamenti quotidiani.
Il progetto coinvolge scuola, famiglie, istituzioni, sistema sanitario e territorio, con una prima sperimentazione negli istituti della provincia di Pavia e la prospettiva di estendere l’esperienza ad almeno una scuola di ogni provincia lombarda.
Accanto alla parte educativa e comunicativa, ViviVero prevede anche un importante approfondimento scientifico sul microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi che contribuiscono a funzioni fondamentali dell’organismo, dalla digestione al metabolismo fino al sistema immunitario. Durante l’adolescenza alimentazione, attività fisica e qualità del sonno possono infatti influenzarne la composizione e avere conseguenze sulla salute futura.
Per questo il progetto comprende uno studio osservazionale su 265 adolescenti, con analisi e monitoraggi finalizzati ad approfondire il rapporto tra microbiota, alimentazione e stili di vita.
Coinvolti il Liceo scientifico Niccolò Copernico di Pavia, Apolf di Pavia, l’Istituto Faravelli di Stradella, l’Istituto comprensivo di Siziano e l’Istituto comprensivo Scopoli.
«Investire sulla prevenzione primaria e sulla promozione di stili di vita sani a partire dalle giovani generazioni significa migliorare la qualità della vita e contribuire nel lungo periodo a ridurre l’incidenza delle patologie croniche», ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, evidenziando anche la possibilità di trasformare la sperimentazione in un modello replicabile su scala più ampia.
Per l’assessore regionale alla Famiglia Elena Lucchini, l’obiettivo è «mettere al centro il benessere dei nostri ragazzi», parlando ai giovani con un linguaggio positivo e partecipativo e coinvolgendoli direttamente nella costruzione dei contenuti.
Un progetto, dunque, nel quale educazione, comunicazione digitale e ricerca scientifica si incontrano con un obiettivo comune: aiutare le nuove generazioni a comprendere che le scelte quotidiane possono diventare il primo strumento di prevenzione e di cura del proprio benessere.
Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito.
La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata.
Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!
Invia nuovo commento