SOS: la lingua italiana rischia di... perdere i pezzi! L'edizione 2010 dello storico dizionario Zingarelli, infatti, denuncia un progressivo impoverimento della lingua dovuto al disuso di alcuni termini, come "uscio", "abominio" o "appropinquarsi". Intendiamoci, probabilmente una buona quota di italiani capisce ancora il sigificato di queste parole, ma difficilmente le usa nella vita quotidiana: nessuno dice più "Mi sono destato tardi" o "Questa brioche è davvero fragrante". Via libera invece a termini come "tronista" o "velina", questi sì che li capiscono tutti! continua... »