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giovedì 21 novembre 2019 | ore 20:33

'Io non rischio'

La campagna della Protezione Civile. In novanta piazze lombarde, oltre 500 volontari saranno a disposizione della cittadinanza per illustrare le diverse tipologie di rischi.
Attualità - 'Io non rischio'

Al via da domani, sabato 12 ottobre, la campagna 'Io non rischio', iniziativa organizzata nell'ambito della 'Settimana della Protezione civile', dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione e della formazione. In novanta piazze lombarde, oltre 500 volontari saranno a disposizione della cittadinanza per illustrare le diverse tipologie di rischi. "Anche la Lombardia - ha sottolineato l'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni - è una regione esposta ai rischi naturali, in particolare ad alluvioni e terremoti, come hanno dimostrato recentemente il sisma nel Mantovano del 2012 e le numerose calamita' naturali che si sono abbattute sulle nostre province in particolare negli ultimi due anni. L'attenzione alle politiche di mitigazione del rischio sismico e idrogeologico è, quindi, una delle priorita' di Regione Lombardia e la diffusioneì della cultura di protezione civile è uno dei mezzi piu' efficaci a nostra disposizione". Per questi motivi Regione ha dato il suo appoggio concreto anche in questa occasione al coordinamento della campagna nazionale 'Io non rischio'. E lo ha voluto fare al meglio, inserendola in una settimana dedicata interamente alla Protezione civile, perchè crediamo che il sistema più efficace per difendersi da un rischio sia infatti conoscerlo. E chi meglio dei nostri volontari - che vivono e operano sul proprio territorio, che lo conoscono e a loro volta sono conosciuti dalle istituzioni locali e dai cittadini - per informare e formare la popolazione sui rischi di terremoto e alluvione e su come comportarsi in caso di emergenza? Così quest'anno i volontari non si limiteranno a lasciare il materiale informativo alle persone, ma si fermeranno a parlare con loro, illustrando i problemi e mettendosi a disposizione per eventuali domande e chiarimenti sui rischi presenti sul territorio, e coinvolgendoli attraverso la simulazione di eventi catastrofici, proiezione di filmati, mini-esercitazioni, visite guidate alle zone dei paesi esposte maggiormente a rischi di esondazione o di frane. "Non verrà mai sottolineata abbastanza l'importanza dei 25 mila volontari di Protezione civile - ha aggiunto Foroni - che operano in Lombardia e che costituiscono una grandissima ricchezza ed eccellenza. Quando c'è qualche rischio 'i nostri angeli' sono sempre pronti a mettersi a disposizione della comunità e della collettività con passione e dedizione".

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