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lunedì 22 luglio 2019 | ore 01:15

Inter-Napoli: pochi sorrisi

L'urna Champions non ha sorriso alle due squadre italiane. Due gironi tosti per i nerazzurri e per i partenopei. Si comincia subito forte, ma tutto può succedere.
Sport - Sorteggio Champions League (Foto internet)

L'urna Champions non ha sorriso alle italiane, o almeno non a Inter e Napoli, in due gironi cosiddetti di 'ferro' (sulla carta). Ma nulla è perso, anzi, perchè sarà solo e soltanto il campo a parlare; nient'altro. Ma vediamo più da vicino le prossime sfide delle italiane: nel girone B i nerazzurri se la vedranno con Barcellona, PSV Eindhoven e Tottenham, mentre i partenopei, inseriti nel gruppo C, avranno di fronte Paris Saint Germain, Liverpool e Stella Rossa. Certamente, tutti team con mentalità vincente ed esperienza internazionale, però sia l'Inter che il Napoli sono squadre toste e preparate. Partendo proprio da Luciano Spalletti e dai suoi, beh... si può notare come la compagine è formata da giocatori caratura europea (Perisic, Brozovic, Versaljko sono tre vice campioni del Mondo, quindi Miranda, De Vrij e Skriniar difensori forti, fino ad arrivare a Nainggolan giocatore universale e potente oppure Vecino e Asamoah, due che possono dire, eccome, la loro). E' l'attacco, però, secondo me che stuzzica la fantasia: infatti Icardi e Lautaro Martinez sono due esordienti a livello Europeo e potrebbero essere loro la vera sorpresa di questa Champions. Se per i nerazzurri, l'analisi potrebbe essere benissimo questa, il Napoli ha invece una vera e propria garanzia che si chiama Carlo Ancelotti (maestro in campo europeo e pluricampione della Coppa dalle grandi orecchie), oltre al fatto che gli azzurri negli ultimi anni hanno cambiato poco a livello di organico e perciò hanno dalla loro che si conoscono praticamente a memoria. Infine, detto dei due gironi forse più tosti per le italiane, eccoci a Juventus e Roma (le altre due in corsa nella competizione): i bianconeri hanno tutto sommato un gruppo abbordabile (Manchester United e Young Boys, oltre al Valencia), mentre i giallorossi, dopo avere sfiorata l'impresa nell'ultima edizione, vorranno provare a mettersi ancora di più in luce quest'anno (Real Madrid molto probabilmente a parte, le altre rivali sono tranquillamente alla portata, Viktoria Plzen e CSKA Mosca). Insomma, non resta che attendere il fischio d'inizio; un anno che potrebbe rivelare chissà qualche sorpresa. Chi è la favorita? Difficile dirlo, perchè diversi sono i club che possono fare bene.

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