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giovedì 18 luglio 2024 | ore 12:57

Il Milan parte: si va a Barcellona

I rossoneri pronti alla prima gara di Champions con i blaugrana. Non sarà del match Ibra, fermato da un infortunio. Ecco le foto della partenza da Malpensa.
Sport Nazionale - Il Milan parte per Barcellona

"Eccoli, eccoli!". Sono le 15.45 quando il Milan arriva al terminal 2 dell'aeroporto di Malpensa (il primo a raggiungere lo scalo varesino, è giusto ribadirlo, è stato, però, Adriano Galliani). Subito dopo, come detto, la squadra al completo, o meglio quasi, i convocati scelti e, ufficializzati, a due ore dalla partenza per Barcellona (dove domani sera sono attesi dalla delicatissima trasferta di Champions League contro i campioni d'Europa in carica di mister Guardiola) dallo stesso tecnico Massimiliano Allegri. Cassano, Pato, Emanuelson, Van Bommel, Seedorf, Ambrosini, Thiago Silva, Nesta, il neoacquisto Aquilani, ecc... ma Ibra? No, lui non c'è: fermo ai box per una lesione muscolare accusata durante l'ultimo allenamento di quest'oggi (lunedì 13 settembre). Niente da fare per lo svedese che dovrà rinunciare a scendere in campo al Camp Nou, nonostante precisano fonti rossoneri "ci tenesse moltissimo ad essere della partita". Non una gara qualunque, ma il Barcellona, la sua ex squadra dove Zlatan ha vissuto, forse, il periodo più triste della sua carriera e dove, soprattutto, adesso aveva voglia di dimostrare a Guardiola che lui le sfide le sa vincere, prendendosi sulle spalle la squadra, come solo i veri campioni sanno fare. Fuori Ibra, toccherà, quindi, a Pato e Cassano far divertire il pubblico, ma, in modo particolare, guidare l'attacco contro una, se non addirittura, la più forte compagine europea e mondiale. Pato e Cassano, solo loro, perché di altri attaccanti non ce ne sono (Robinho a casa non ancora al 100%, così anche Inzaghi, nemmeno inserito nella lista Champions, come il giovane El Shaarawy). Ed è proprio di Inzaghi che si è parlato negli attimi appena successivi alla rinuncia di Ibra e che si continuerà a parlare nelle prossime ore. Perché, sicuramente, uno come 'SuperPippo', anche se non in completa forma, forse, oggi, al Milan avrebbe fatto comodo. Chissà se Allegri ci avrà pensato quando ha saputo che lo svedese non sarebbe stato della partita? Noi diciamo di si... Indietro, però, non si può tornare! Domani sera si gioca, con Ibra o senza Ibra, con Inzaghi o senza Inzaghi.

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