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Volti anneriti dalla fuliggine, abiti tradizionali e gli antichi attrezzi del mestiere. Dal 4 al 7 settembre la Valle Vigezzo tornerà ad accogliere uno degli appuntamenti più caratteristici e conosciuti del territorio: il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, giunto quest’anno alla sua 43ª edizione.
Una tradizione che si rinnova dal 1982 e che porterà a Santa Maria Maggiore quasi 1.200 spazzacamini provenienti da numerosi Paesi, per celebrare un mestiere che proprio in questa vallata alpina affonda radici profonde. Già nelle antiche carte geografiche del Cinquecento la Valle Vigezzo era infatti conosciuta come la “Valle degli spazzacamini”.
Il momento più atteso sarà, come sempre, la grande parata di domenica 6 settembre, con partenza alle 10. Le delegazioni attraverseranno le vie e le piazze di Santa Maria Maggiore accompagnate da bande musicali e gruppi in costume tradizionale. Germania, Svizzera, Danimarca, Svezia, Austria e Stati Uniti saranno tra le nazioni rappresentate, mentre per la prima volta arriverà anche una delegazione dal Montenegro.
Ad aprire il corteo sarà quest’anno il Gruppo Folkloristico Frustatori di Ferno, protagonista con il caratteristico spettacolo delle fruste. Dopo il passaggio in piazza Risorgimento e nel centro storico, la sfilata si concluderà in piazza Gennari. A seguire, spazio alla suggestiva rievocazione storica della pulitura dei camini, con gli spazzacamini sui tetti e gli antichi strumenti del mestiere.
Ma il Raduno sarà anche occasione per ricordare la storia, spesso difficile e drammatica, di generazioni di emigranti vigezzini. Tra Ottocento e Novecento furono infatti numerosi i bambini, i piccoli rüsca, costretti dalla povertà a lasciare le proprie famiglie per lavorare come spazzacamini nei Paesi del Nord Europa. Una pagina dolorosa ricordata anche dal monumento al “Piccolo spazzacamino” di Malesco, dedicato al tredicenne Faustino Cappini.
Il programma prenderà il via venerdì 4 settembre a Santa Maria Maggiore con video dedicati alla storia dei Raduni, musica, punto ristoro e spettacolo pirotecnico. Sabato 5 settembre gli spazzacamini saranno invece protagonisti dell’omaggio floreale al monumento di Malesco e della sfilata pomeridiana a Druogno, seguita dalla Messa e dalla serata di festa.
Dopo la grande parata della domenica, il programma si concluderà lunedì 7 settembre a Orta San Giulio, dove alle 16 è prevista un’ulteriore sfilata degli spazzacamini: un’occasione pensata anche per far conoscere agli ospiti italiani e stranieri le bellezze del territorio.
Una manifestazione capace così di unire festa, memoria e tradizione, riportando ogni anno in Valle Vigezzo migliaia di visitatori e ricordando il sacrificio di uomini e bambini che, partendo da queste montagne, hanno scritto una pagina importante della storia dell’emigrazione locale.
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