Lo ha detto direttamente il ministro della Salute, Roberto Speranza. "Se tutte le procedure di verifica sul vaccino Pfizer Biontech da parte di Ema e di Aifa saranno completate favorevolmente nelle date previste, l’Italia partirà con le prime vaccinazioni al personale sanitario il 27 dicembre".
Lo ha annunciato direttamente il ministro della Salute, Roberto Speranza. Vaccinazioni Covid: pronti a partire. O meglio, come conferma lo stesso esponente dell'attuale governo: "Se tutte le procedure di verifica sul vaccino Pfizer Biontech da parte di Ema e di Aifa saranno completate favorevolmente nelle date previste continua... »
L'episodio nelle vie del centro di Turbigo. L'uomo è finito con l'auto addosso ad altri veicoli in sosta, ma grazie alla videosorveglianza è stato individuato e sanzionato.
Chissà, molto probabilmente avrà pensato che una volta allontanatosi nessuno lo avrebbe più potuto rintrecciare; e, invece, non aveva fatto i conti con le telecamere del sistema di videosorveglianza. Così, il tempo di visionare le immagini ed ecco che è stato, appunto, identificato. Il protagonista è un cittadino straniero 'beccato' dalla Polizia locale dopo che con l'auto era andato addosso ad un altro veicolo, sfiorandone un secondo, parcheggiato in una zona centrale di Turbigo, per poi andarsene come se niente fosse. continua... »
Il ministro della Salute, Roberto Speranza: "Ho proposto, insieme ai ministri di altri 7 Paesi Europei, tra cui Francia e Germania, che le vaccinazioni partano lo stesso giorno".
"Quella del vaccino Covid è la sfida più importante dei prossimi mesi. L’Italia ha sempre lavorato perché il percorso di approvazione di Ema fosse al tempo stesso rigoroso, trasparente e veloce. È una buona notizia che tale processo possa completarsi già prima di Natale. Significherà che avremo finalmente a disposizione un vaccino efficace e sicuro", lo ha scritto il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla sua pagina Facebook ufficiale. continua... »
Il trend di discesa quindi si è praticamente quasi fermato. Trend stabile confermato anche dal rapporto % nuovi positivi / nuovi tamponi.
Un'analisi precisa, numerica, dettagliata. La pagina gestita da ricercatori ed analisti 'Predire è meglio che curare' torna ad analizzare l'andamento del Coronavirus nel nostro Paese. "L'8 dicembre abbiamo postato quello che poteva essere l'andamento futuro dei contagi giornalieri normalizzati. Oggi, dopo 8 giorni, vediamo come vanno realmente le cose (per comodità vi riporto il grafico postato l'8 dicembre a sx vs. il grafico aggiornato a oggi a dx) - commentano - Per questa finestra temporale (8-15 dic.), avevamo previsto 39.600 casi normalizzati. continua... »
L'impegno dei sindaci della Lombardia per un nuovo modello di politiche della salute. Il webinar 'Promuovere le politiche sulla salute nelle città'.
La mortalità associata a Covid-19 è stata collegata all'età avanzata dei pazienti e alle loro malattie pregresse, tra cui diabete e obesità sono tra i maggiori fattori di rischio. La Lombardia, duramente colpita dalla pandemia, è la regione con il maggior numero assoluto di persone con diabete in Italia: vi risiedono, infatti, circa 550.000 delle 4 milioni stimate nel nostro Paese e di queste 1 su 3 vive a Milano. In particolare, nel capoluogo lombardo, la prevalenza del diabete tipo 2 è del 5,2 per cento e quella dell’obesità è del 7,8 per cento. continua... »
I farmacisti e le farmacie comunali della Lombardia sono pronti a contribuire alla campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2 mettendo al servizio personale e strutture.
“I farmacisti e le farmacie comunali della Lombardia sono pronti a contribuire alla campagna di vaccinazione contro il Sars-CoV-2 mettendo al servizio della comunità personale e strutture”. E’ quanto dichiara Renato Acquistapace, coordinatore regionale Assofarm/Confservizi Lombardia*, annunciando la disponibilità degli operatori di questo capillare servizio pubblico, riconosciuto come presidio territoriale fondamentale durante questi mesi della pandemia, a offrire il proprio importante contributo. continua... »
Impianti fermi, bar e ristoranti chiusi o a 'singhiozzo'. "Una situazione dura e difficile - racconta Jean Louis Nicco, maestro di snow e titolare di un locale in Val d'Ayas".
Silenzio e vuoto; vuoto e silenzio... e, poi, purtroppo, più nulla. "Basta criminalizzare sempre la montagna. Siamo, ormai, diventati il capro espiatorio, quasi che se saliranno i contagi la colpa sarà solo e soltanto nostra". La voce è quella di una delle tante persone che, proprio tra i monti, ha un'attività. Jean Louis Nicco, là in Val d'Ayas, infatti fa il maestro di snow board e, contemporaneamente, è titolare anche di un bar, ma, oggi, guardando al futuro, gli unici sentimenti che prova sono di rabbia, disperazione e preoccupazione. continua... »
Vaccinazioni contro il Coronavirus: cosa dicono i cittadini? Ne abbiamo incontrati alcuni. Se una parte è favorevole, un'altra preferisce attendere per capire meglio gli effetti.
Si o no? I pareri, inevitabilmente, sono differenti; o meglio, se una parte si dice favorevole, allo stesso tempo, però, ce n'è un'altra che vorrebbe attendere qualche tempo in più, per capire meglio l'evolversi della situazione e gli eventuali effetti. Vaccino anti Covid: lo farete oppure no? "Io di sicuro, vista anche la mia età (ho 72 anni) - risponde un pensionato continua... »
Il primo pensiero, alla fine, è quasi un liberazione. Perché, dopo mesi difficili, finalmente bar e ristoranti hanno riaccolto le persone ai tavoli. Siamo stati in alcune attività commerciali del nostro territorio in queste prime ore di Lombardia in 'zona gialla'.
Il primo pensiero, alla fine, è quasi una liberazione. "Finalmente": lo dicono e lo ripetono praticamente in coro, perché dopo i continui 'apri e chiudi' e le varie limitazioni e restrizioni, adesso bar e ristoranti, con la Lombardia in 'zona gialla', hanno potuto tornare ad accogliere i clienti e, soprattutto, a farli riaccomodare ai tavoli. continua... »
Giro di vite a Castano Primo, sei auto sequestrate negli ultimi 20 giorni dagli agenti di Polizia locale. La sicurezza stradale passa attraverso un attento controllo del territorio.
Giro di vite a Castano Primo, sei auto sequestrate negli ultimi 20 giorni dagli agenti di Polizia locale. La sicurezza stradale passa attraverso un attento controllo del territorio e dei mezzi che vi circolano. A parte qualche automobilista per così dire 'distratto', in alcuni casi si parla di veri e propri 'furbetti' al volante che cercano di farla franca a discapito di tutti gli altri utenti della strada. Circolare senza la prescritta assicurazione è da veri incoscienti e le conseguenze anche in caso di sinistro potrebbero essere davvero gravi. continua... »