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Inveruno - Fiera San Martino 2014.03

Inveruno, torna l’Antica Fiera di San Martino

Quattro giorni di eventi, esposizioni, mercati, laboratori e appuntamenti culturali per una delle manifestazioni più antiche e amate del territorio. Tra le novità del 2026, uno spazio speciale per le scuole, la rassegna “Custodi di biodiversità” e approfondimenti dedicati all’agricoltura biologica e alla tutela del suolo.

Oltre quattro secoli di storia, un legame profondo con il mondo agricolo e una tradizione che continua a rinnovarsi, coinvolgendo ogni anno migliaia di visitatori. Da venerdì 13 a lunedì 16 novembre 2026 torna l’Antica Fiera di San Martino di Inveruno, giunta alla sua 419ª edizione. Una manifestazione che rappresenta molto più di un appuntamento fieristico: è un momento di incontro tra generazioni, un'occasione per valorizzare le eccellenze del territorio e riscoprire le radici della comunità.

Il programma si preannuncia particolarmente ricco, con esposizioni agricole, stand commerciali e artigianali, attività per bambini, mostre, mercati e momenti di approfondimento culturale. Un'edizione che guarda al futuro, mantenendo salda la propria identità.

La Fiera prenderà ufficialmente il via venerdì 13 novembre alle ore 18, con l'apertura dell'area espositiva di via Manzoni e via Liguria, visitabile fino alle 22. Alle 19 è previsto uno spettacolo che accompagnerà il primo assaggio della manifestazione. L'inaugurazione istituzionale si terrà invece sabato 14 novembre alle 9.30, nella sala “Virga” della Biblioteca comunale.

Le novità: protagonisti i bambini e la biodiversità

Tra gli elementi più significativi dell'edizione 2026 spicca l'attenzione riservata alle giovani generazioni. Venerdì 13 novembre gli alunni delle scuole primarie Don Bosco e Don Milani potranno vivere un'esperienza diretta nel mondo agricolo, attraverso laboratori, attività didattiche e incontri con gli animali.

“Ogni anno lavoriamo per far crescere questo evento, e questa edizione porta con sé importanti e bellissime novità – sottolinea la sindaca Nicoletta Saveri –. Abbiamo scelto di dedicare uno spazio speciale alle nostre scuole primarie: nella giornata di venerdì 13 novembre gli alunni e le alunne delle scuole primarie Don Bosco e Don Milani avranno l'opportunità di vivere la fiera in prima persona attraverso la fattoria didattica, laboratori dedicati ed esperienze sul campo, riscoprendo il legame autentico con la terra e le nostre tradizioni agricole”.

Nei padiglioni di viale Piemonte sarà allestita “Custodi di biodiversità”, rassegna patrocinata da Regione Lombardia che porterà alla scoperta degli animali da allevamento e da cortile, della vita rurale e delle antiche lavorazioni.

Numerose le proposte dedicate ai più piccoli, dai laboratori “Impariamo a mungere con la mucca Margherita” e “Un dolce ronzio” alle attività sulla lavorazione della seta, della carta ricavata dai rami di gelso e dei materiali naturali. Non mancheranno i giri guidati sui pony con “Bimbi in sella” e la mostra avicola curata dall'Associazione Lombarda Avicoltori.

Mercati, prodotti del territorio e tradizioni agricole

L'area espositiva di via Manzoni e via Liguria ospiterà numerosi stand commerciali e artigianali, insieme allo spazio “Campagna Amica” di Coldiretti, alla mostra-mercato di coniglicoltura e all'esposizione dei prodotti del Consorzio agricolo del Parco del Ticino.

Le due aree fieristiche saranno aperte sabato 14 e domenica 15 novembre dalle 9 alle 22, mentre lunedì 16 novembre la chiusura è prevista alle 18.

Particolarmente significativo sarà anche il ritorno del Mercatino Bioticino, presente sabato e domenica in largo Sandro Pertini, con un'attenzione speciale alle produzioni biologiche e alla sostenibilità.

Domenica 15 novembre sarà la giornata dedicata ad alcuni dei momenti più rappresentativi della tradizione di San Martino. Alle ore 10, nel parco comunale, verrà celebrata la Santa Messa di ringraziamento, seguita dalla sfilata e dalla benedizione delle macchine agricole in piazza San Martino.

Lunedì 16 novembre, dalle 8 alle 18, spazio invece alla tradizionale Fiera delle Merci, con le bancarelle che animeranno piazza San Martino e le vie circostanti, rinnovando uno degli appuntamenti più caratteristici e popolari dell'intera manifestazione.

Agricoltura biologica e consumo di suolo: una Fiera che guarda al futuro

Accanto alla dimensione commerciale e popolare, la Fiera di San Martino conferma la propria vocazione culturale e di approfondimento, affrontando questioni di grande attualità per il territorio.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre, con una conferenza in Biblioteca dedicata all'“Attualità e futuro del biologico”, che anticiperà l'apertura ufficiale della manifestazione.

“San Martino non è solo tradizione, ma anche confronto e crescita – evidenzia la sindaca Saveri –. Per questo la fiera si conferma ricca di appuntamenti di approfondimento di altissimo livello. Tra le novità più rilevanti, segnaliamo l'incontro tematico dedicato all'agricoltura biologica, che troverà una magnifica vetrina pratica nella presenza in fiera del Mercatino Bioticino in largo Sandro Pertini nelle giornate di sabato e domenica. A questo si affiancherà un secondo, fondamentale momento di riflessione e dibattito incentrato sul tema del suolo e sulla sua tutela”.

A chiudere il calendario culturale sarà infatti giovedì 19 novembre alle ore 21, nella sala “F. Virga” della Biblioteca, un convegno dedicato al consumo di suolo, tema centrale per il futuro dell'agricoltura e della tutela ambientale.

Arte, fotografia e memoria del territorio

La Fiera sarà anche un'occasione per conoscere e valorizzare il patrimonio artistico e la memoria locale.

Al centro ricreativo APS di piazza don Rino Villa sarà allestita la mostra fotografica “Qui c’era, ora c’è”, mentre la sala “Virga” della Biblioteca comunale ospiterà l'esposizione “Valerio Pilon, una vita per l’arte”.

Due appuntamenti che arricchiscono ulteriormente una manifestazione capace di unire agricoltura, cultura, storia e partecipazione.

L'Antica Fiera di San Martino si prepara così a trasformare ancora una volta Inveruno in un grande spazio di incontro e condivisione, nel quale la tradizione agricola dialoga con le sfide contemporanee. Una festa che, dopo 419 edizioni, continua a rappresentare un patrimonio collettivo da custodire e tramandare.

Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.fierasanmartino.it.

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419^ Antica Fiera di San Martino - Il sindaco Nicoletta Saveri anticipa l'edizione 2026