I sorrisi, gli abbracci, il caldo e il sudore tornano puntuali, come ogni anno, nella mia estate. L’oratorio è sempre stato per me un punto fisso, un modo per passare le mie giornate libere dal pensiero della scuola, senza sprecarle guardando la televisione o stando a casa isolata. I primi ricordi che la parola grest mi riporta alla mente sono legati ai giochi, amati ma allo stesso tempo odiati, a causa dell’ostinazione degli animatori che ci obbligavano a farne parte, portando inevitabilmente noi bambini a porci la domanda sul perché lo facessero, senza che trovassimo mai una risposta.