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Tra gite, divertimento, canzoni e balli: Oratori e Centri Estivi colorano l’estate per i piu giovani

Come ogni inizio estate, fin da quando ero piccola, inizia la mia avventura in oratorio. Le risate, i giochi, i balli, i canti, le voci dei bambini e tanto altro rendono l’oratorio un posto stupendo, nel quale si impara giornalmente cosa significa condivisione e rispetto degli altri. Ricordo il mio primo giorno d’oratorio come se fosse ieri; entrai nel portone del vecchio oratorio con la voglia di divertirmi e di passare giornate fanstiche a giocare con i miei amici ma, anche con un po’ di timore perchè sapevo che con me non ci sarebbero stati i miei genitori ad aiutarmi se avessi avuto qualche problema. Con il passare del tempo il timore scomparì, poichè ad aiutarmi per qualsisasi problema, trovai tanti ragazzi, con delle magliette tutte uguali colorate, sempre a mia disposizione: erano gli animatori, i miei modelli e i miei punti di riferimento. Osservandoli decisi che anche io, da grande, sarei diventata un’animatrice come loro. Volevo aiutare i bambini che, come me, hanno qualche timore e di essere al servizio per la comunità; così feci, ed ora sono un’animatrice da quattro anni. Essere un animatore non è semplice perchè i bambini non sono tutti uguali, devi imparare a conoscerli uno per uno poichè ogni bambino è speciale, essere sempre pronta a trovare un modo per farli sorridere se sono tristi, ma soprattuto bisogna sempre osservare se qualche bambino si isola ed in quel caso avvicinarsi a lui, stare lì con lui, capire i suoi problemi ed aiutarlo nel miglior modo possibile. Non è semplice anche perchè se ci sono problemi all’interno dell’oratorio perchè un gioco non piace o all’esterno, se si è stanchi o innervositi non bisogna farlo mai vedere e farlo pesare ai bambini , ed è molto difficile ma, con il sostegno degli altri animatori cerchiamo sempre di far vivere ad ogni bambino una giornata indimenticabile, di mandarlo a casa con la voglia di tornare il giorno seguente e con il desiderio di divertirsi sempre di più. Molti bambini, come facevo anche io, prendono l’animatore come un modello; per questo anche al di fuori dell’oratorio dobbiamo cercare di comportarci sempre in modo corretto. Ovviamente ci sono giornate in cui noi tutti pensiamo di aver ragginto il fondo perchè la stanchezza o le difficoltà stesse ci sovrastano ma, il giorno dopo, torniamo più forti di prima, perchè per noi il grazie dopo aver aiutato un bambino, dopo avergli fatto vivere una giornata fantastica o vedere un loro sorriso ripaga tutti i nostri sforzi, ci dà la motivazione di continuare ad aiutare il prossimo e di non arrenderci mai.