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Acquisti online e truffe, come tutelarsi?

<p>In un mondo in cui commercio online si espande sempre pi&ugrave; rapidamente, va affrontato con estrema cautela il rischio di truffe. Con il volume d'affari che si moltiplica in maniera esponenziale, come dimostra il <u><a href="https://www.quotidiano.net/tech/il-fatturato-di-amazon-cresce-a-doppia-cifra-e-le-azioni-amazon-volano-in-borsa-tahugebc">fatturato di ben 170 miliardi di dollari</a></u> ottenuto da Amazon nel mondo nel solo quarto trimestre del 2023, inevitabilmente cresce anche la necessit&agrave; per i consumatori di adottare delle misure di sicurezza adeguate.
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Eredità: valenza probatoria del verbale del notaio

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9063 del 5 aprile 2024, ha affermato che il verbale di inventario redatto dal notaio ex articolo 775 c.p.c., in quanto atto rogato nell'esercizio delle funzioni, è assistito da pubblica fede.
In quanto tale rappresenta dunque, fino a prova contraria, fonte privilegiata di convincimento circa la ricostruzione e l'ammontare dell'asse ereditario al momento di apertura della successione.
La pronuncia trae origine da una vertenza riguardante la proprietà di un terreno sorta tra gli eredi di una signora e l’occupante dell’immobile.
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Deroga adozione maggiorenne

Con Sentenza n. 5/24, la Corte Costituzionale si è occupata dell’adozione di maggiorenne ed in particolare della differenza minima di età che deve esserci tra adottante ed adottato ed ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 291, primo comma c.c. nella parte in cui non consente al Giudice di merito di ridurre l’intervallo minimo di età tra adottante e adottato. Ai sensi dell’art. 291, primo comma c.c., tra adottante ed adottato deve sussistere una differenza di diciotto anni di età e detto limite non poteva essere derogato dal Giudice.
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Smart working e licenziamento

<p>Il caso oggetto di Sentenza riguarda la dipendente di una societ&agrave; cooperativa, che svolgeva mansioni di supervisione e controllo dei cantieri, la quale veniva licenziata per aver violato le disposizioni aziendali in ordine all&rsquo;orario di lavoro. La dipendente, tuttavia, svolgeva la propria prestazione lavorativa per la maggior parte del tempo da remoto ed era perfettamente in grado di tenere i necessari contatti e di svolgere i relativi compiti assegnati per tutte quelle ore in cui non si trovava in ufficio.
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Può il proprietario dell’ultimo piano trasformare il tetto in terrazza ad uso esclusivo?

Di recente la Suprema Corte ha ritenuto che il Condomino, proprietario del piano sottostante al tetto comune dell’edificio, può trasformarlo in terrazza di proprio uso esclusivo, sempre che un tale intervento dia luogo a modifiche non significative della consistenza del bene in rapporto alla sua estensione e sia attuato con tecniche costruttive tali da non affievolire la funzione di copertura e protezione delle sottostanti strutture svolta dal tetto preesistente, quali la coibentazione termica e la protezione del piano di calpestio mediante idonei materiali.
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Il primo libro dell'avvocato Guffanti

Abbiamo avuto il piacere di incontrare Giulio Guffanti, autore del nuovo libro ‘La riforma del processo tributario’, della Key Edizione, per avere qualche informazione sulla sua opera e il suo impatto sul mondo della giurisprudenza attuale. Nato a Lecco 45 anni fa, Giulio è ormai residente a Inveruno da ben 18 anni.
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Una competizione di arbitrato

Al via la dodicesima edizione della Competizione Italiana di Mediazione (CIM), la gara tra 100 studenti universitari, divisi in 18 squadre, in rappresentanza di 16 Università italiane, che si sfidano su tre diversi casi di mediazione, per aggiudicarsi il titolo di miglior mediatore di controversie.

La CIM è organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano, insieme all’Università degli Studi di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Università degli Studi di Milano Bicocca che ospitano l’evento.

<strong>Programma</strong>

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L’agente immobiliare che non comunica all’acquirente il difetto di abitabilità commette “truffa contrattuale”?

<p>In tema di &ldquo;truffa contrattuale&rdquo;, il silenzio, astutamente tenuto dall&rsquo;agente immobiliare, pu&ograve; integrare l&rsquo;elemento del raggiro idoneo ad influire sulla volont&agrave; negoziale dell&rsquo;acquirente: ecco quanto sancito dalla Corte di Cassazione in tema di truffe nelle compravendite immobiliari. Nella fattispecie posta all&rsquo;attenzione della Suprema Corte, un agente immobiliare non aveva comunicato all&rsquo;acquirente di un immobile il difetto di abitabilit&agrave; del medesimo.
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Annullate le multe perché la prefettura non prova le verifiche di funzionalità svolte sull’autovelox

<p>Con sentenza n. 2407/2020, pubblicata in data 27/11/2020, il Tribunale Ordinario di Latina, Sezione II Civile &egrave; stato fautore di un&rsquo;importante svolta per l&rsquo;automobilista, che si trovi a dover fare i conti con i cosiddetti <cite>autovelox, </cite>o rilevatori di velocit&agrave;.</p>
<p>In questo caso, l&rsquo;appellante lamentava il fatto che gli era stata irrogata una multa per eccesso di velocit&agrave;, in quanto il rilevatore risultava <cite>privo di omologazione </cite>e di <cite>controllo periodico di funzionalit&agrave;.</cite></p>