C’è un profumo che ogni anno, a novembre, invade le vie di Inveruno: è quello della Piota, il dolce simbolo dell’Antica Fiera di San Martino. Un profumo che sa di forno, di mele e di fichi, ma anche di memoria e comunità. La sua storia nasce nelle cucine contadine di un tempo, quando le donne, per non sprecare nulla, raccoglievano i ritagli della pasta del pane, li stendevano, li ungevano con un po’ di grasso d’oca e vi aggiungevano la frutta che avevano a disposizione. Ne usciva un dolce semplice e genuino, “piatto” come il suo nome suggerisce, ma ricco di gusto e affetto.