“Voi ci vedete e non notate nulla di strano: due mani, due braccia, due gambe… ecco, no, io non ho una gamba. Il 4 agosto 2016 sono stato investito da un'auto e dopo più di un anno fermo a letto, due anni di fisioterapie e quaranta interventi chirurgici, nel 2019 tutti i medici convennero che l'amputazione della gamba sinistra fosse l’unica soluzione”. È cominciata così la toccante testimonianza di Luca e Giulia ai ragazzi delle classi 2^A e 2^B della Scuola secondaria di I grado dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza.