Volendo dargli un titolo, beh… non abbiamo dubbi che sarebbe “La vittoria in panchina”. Niente gol, azioni, rigori concessi o meno, colpi di testa, tiri dalla lunga distanza oppure sotto porta, insomma, perché quella è un’altra storia. La storia che oggi, invece, vogliamo raccontarvi va oltre il normale campo da gioco ed è qualcosa di ben più grande, profonda, unica.