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'Casa Lombardia' olimpica

“Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d’Europa, dove ha sede il Palazzo della Regione, si trasformerà, per tutto il periodo delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali 2026, in ‘Casa Lombardia’. Un punto di riferimento per vivere in maniera particolare un evento che entrerà a pieno titolo nella storia del nostro Paese”.
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In dialogo con Delpini

Una visita che non dimenticheranno. I cittadini di Arluno porteranno come ricordo ben stretto sul cuore l'incontro con l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini. Il responsabile della Diocesi meneghina ha cominciato dialogando in Municipio con gli amministratori e i sindaci dei comuni appartenenti al Decanato del Villoresi per visitare poi cimitero e Oratorio Sacro Cuore partecipando alla messa di sabato.
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I meriti della Polizia locale

Comando di Polizia Locale di Arluno in passerella. Tre suoi agenti sono stati infatti premiati i giorni scorsi per elevati meriti professionali. Due di essi hanno collaborato in modo proficuo con i carabinieri di Pescara nell'individuazione di soggetti poi arrestati nel corso di un'operazione nazionale antidroga contro un'organizzazione criminale.
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“L’odio non serve a niente…"

C’è un luogo, a Turbigo, che invita al silenzio prima ancora che alle parole. È il Giardino della Memoria, davanti al cimitero comunale, inaugurato lo scorso anno, e diventato questa mattina il cuore della commemorazione per il Giorno della Memoria.

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Il cartello 'sdraiato'

In posizione verticale assumeva la sua funzione di indicare che, in quel punto, vi era una strada chiusa. Adesso, però, in posizione orizzontale, ha perduto la sua funzione. Il consigliere comunale della Lega ed ex sindaco Massimo Cozzi ha rilevato la situazione di un cartello stradale "addormentato" in via Marzorati a pochi passi dal municipio segnalandolo al comune. "Questo cartello stradale- afferma in una nota l'ex primo cittadino - si trova per terra da più di un mese". E quindi, per tornare ad assolvere la sua "funzione sociale", esige di recuperare la sua stazione eretta.
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Il Giovedì della Giöeubia

C’è un giorno, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, in cui il freddo sembra farsi più sopportabile grazie al calore di un fuoco acceso in piazza. È il Giovedì della Giöeubia, una tradizione antica che in molti paesi dell’Alto Milanese, del Magentino e del Varesotto continua a ripetersi, anno dopo anno, come un rito collettivo che unisce memoria, folklore e voglia di stare insieme.

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La Giöbia dell'anno

È arrivato il momento dei verdetti, quelli che chiudono il cerchio di una tradizione sentita e partecipata, capace ogni anno di coinvolgere la città partendo dai più piccoli. A Busto Arsizio sono stati ufficializzati i vincitori del Concorso della Tradizione della Giöbia 2026, appuntamento che unisce creatività, memoria popolare e vita di comunità.

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La festa della Giöbia

Il fuoco che scalda l’inverno e tiene viva la memoria collettiva. A Castano Primo torna uno degli appuntamenti più attesi e identitari del calendario invernale: il Falò della Giöbia, in programma giovedì 29 gennaio, alle 18, nel piazzale del cimitero.

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"Tu quanto vali?"

Dare un valore al territorio, prima che sia troppo tardi. È questo il filo rosso dell’iniziativa “Tu quanto vali?”, in programma domenica 1 febbraio 2026 a Villa Rusconi, nella sala di rappresentanza del Castano Primo. Un pomeriggio di riflessione e confronto aperto alla cittadinanza, dedicato a uno dei temi più delicati e attuali per il nostro territorio: il consumo di suolo e le sue ricadute su salute, lavoro e qualità della vita.

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Un’opera che ritorna, per non dimenticare

Anno dopo anno il Gruppo Artistico Occhio ripropone, arricchendola di nuovi particolari e significati, la sua installazione per la Giornata della Memoria. Un gesto che non è semplice ripetizione, ma scelta consapevole: tornare sugli stessi segni per interrogarli di nuovo, alla luce del presente, e rimettere al centro una domanda che resta attualissima: che cosa c’entra l’arte con la storia, con la memoria, con le grandi ferite del Novecento?