Sono ancora nitide le immagini, passate gli scorsi giorni su ogni telegiornale, del Governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, scortato, manette ai polsi, dalla guardia di finanza verso la Procura di Genova dopo il bliz dalle Fiamme gialle martedì 7 maggio. Allo stesso modo è ancora fresca la notizia del suo fermo e della richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia con l’accusa di corruzione connessa ad alcune presunte tangenti ricevute negli anni passati.