Gli zaini disposti a scacchiera davanti al Duomo di Milano, in mano, invece, una serie di cartelli. I messaggi sono tanti, tantissimi; una voca e un coro unanime... studenti, insegnanti e genitori, perché dopo un anno da quando è cominciata la pandemia non ce la fanno più con questi continui "apri e chiudi". "Siamo stanchi - dicono - Vogliamo tornare in classe. La scuola non è a distanza, ma in presenza". Dodici mesi, alla fine, davvero lunghi, difficili e pesanti.