La Sezione lavoro del Tribunale di Roma si è di recente espressa in materia di diritti del lavoratore - <cite>escludendoli a dire il vero</cite> - nell’ambito di un trasferimento di ramo di azienda ex art. 2112 c.c. tra la cedente, a sua volta committente in virtù di un espresso contratto di appalto di servizi, e la cessionaria, che aveva ottenuto, giustappunto quale appaltatore, il compimento di detti servizi nel contesto di un ben più ampio contratto di rete stipulato tra le suddette società al fine di incrementare la loro competitività (Trib. Roma, sez. lav., sent. 19 maggio 2022 n.