Al triplice fischio finale, per qualche instante, lo "Speroni" è stato avvolto da un silenzio surreale. Poco dopo, sono iniziati i festeggiamenti della squadra ospite che ha portato a casa la qualificazione al turno successivo. Per i giocatori, i dirigenti, i collaboratori e i tifosi si interrompeva bruscamente un sogno. Svegliarsi improvvisamente, dopo una stagione andata oltre qualsiasi aspettativa, che ha fatto sognare una comunità intera, è traumatico. I giocatori, stremati, sia fisicamente che mentalmente, si sono ritrovati vicini al cerchio di centrocampo.