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Attualità

Lega: "Sì al confronto"

Il leader della Lega Matteo Salvini, dopo il confronto con gli altri capi politici di centrodestra, apre al dialogo con il presidente incaricato Mario Draghi: «se il professor Draghi ci incontrerà andremo ad ascoltare, a proporre e a valutare, senza pregiudizi. Sappiamo che il Paese ha bisogno di risposte e il Parlamento non può essere fermo per mesi». Nel ribadire che comunque «la strada maestra sono le elezioni», Salvini elenca le tre priorità da chiedere a Draghi: «il taglio delle tasse e burocrazia, il piano vaccinale, la riforma della giustizia».
Attualità

"No a Draghi, voto via maestra"

«Non c'è alcuna possibilità di una partecipazione o anche di un sostegno da parte di Fratelli d'Italia al governo Draghi»: sono nette le parole della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, affidate ad un post su Facebook. La linea del suo partito è sempre quella del voto: la Meloni sottolinea il «diritto» di voto che gli italiani hanno in questo momento, e contesta le motivazioni che hanno portato il Presidente della Repubblica ad escludere la via del voto.
Attualità

PD: sostegno all'esecutivo

Declinata la prospettiva del Conte-ter, che sarebbe servita anche come rampa di lancio per una partecipazione congiunta di Partito Democratico e Movimento 5 stelle alle elezioni politiche del 2023, i dem tentano di compattarsi ed evitare nuove criticità politiche. L’appoggio al nome di Mario Draghi è unanime tra i democratici, viste le evidenti concordanze su tematiche fondamentali, ma la vera sfida sarà portare quanti più consensi possibili dalle fila dei pentastellati.
Attualità

Forza Italia verso il 'sì' a Draghi

Forza Italia si schiera con Mario Draghi. Che il profilo dell’ex presidente della Banca Centrale Europea fosse gradito ai forzisti non è certo un mistero: fu l’allora premier Berlusconi a volerlo a capo di Bankitalia nel 2005, e pare che dal Cavaliere Draghi abbai ricevuto un consistente endorsment per la scalata alla Bce.
Attualità

Renzi: un disegno stabilito?

La fiducia di Renzi e di Italia Viva al premier incaricato Draghi è più che scontata. Per concordanze di tipo ideologico e politico: è proprio l’ex premier, intervistato dall’emittente televisiva americana CNBC, a definire Mario Draghi «un uomo speciale, il migliore in assoluto per ricoprire in questo momento il ruolo di premier in Italia». In molti hanno letto la scelta dell’ex governatore della Bce in stretta continuità con la crisi renziana, come ad individuare una attento disegno politico.
Attualità

I cambi di colore della Legislatura

Pare finalmente vedersi uno spiraglio d’uscita dall’attuale crisi di governo: il presidente Mattarella ha convocato per oggi 3 febbraio Mario Draghi al Quirinale per un colloquio in vista dell’affidamento a lui di un incarico di governo. Il terzo governo di una legislatura tormentata, la più populista della storia repubblicana, che passerà alla storia fin dal suo inizio, il 4 marzo 2018.

Attualità

Chi è Mario Draghi?

Il presidente Mattarella ha convocato oggi al Quirinale il già presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi per un colloquio preliminare all’incarico di governo. Con tutta probabilità sarà lui a guidare l’Italia fino al marzo 2023, momento di fine naturale di legislatura.

Territorio

Don Emanuele ancora decano

É di oggi la notizia della nomina dei 63 nuovi decani della Diocesi di Milano. L’Arcivescovo Mario Delpini, preso atto dei risultati delle votazioni dei presbiteri e dei diaconi della Diocesi, ha scelto le guide per i Decanati dell’arcidiocesi ed ha confermato alla guida di quello di Magenta don Emanuele Salvioni (che prese l’incarico già nel 2015), parroco della Parrocchia San Giovanni Battista di Robecco sul Naviglio.
Attualità

Conte: allargare la maggioranza

Con la maggioranza assoluta alla camera e relativa al senato, il governo Conte ha buone possibilità di sopravvivere. Occorre però rafforzare la compagine a sostegno del governo, e le forze dell’esecutivo ne sono consapevoli. Tra le file del PD, Zingaretti parla di un “salto nel vuoto evitato” e Franceschini rilancia la necessità di coinvolgere “tutti i moderati”, persino Forza Italia: “Per Forza Italia è una occasione: in quel partito c'è una contraddizione che prima o poi esploderà. Credo, anzi so, che ci sono molti forzisti interessati”.
Attualità

Centrodestra: "Così non si può governare"

Il centrodestra, al netto di qualche defezione tra Forza Italia, vota compatto la sfiducia a Conte anche al Senato. Visti i numeri ottenuti dal governo, che non garantiscono la maggioranza assoluta alle due camere, Salvini e Meloni tentano la scalata: invocano l’intervento di Mattarella per sciogliere le camere e indire nuove elezioni, convinti di poter raccogliere la maggioranza dei seggi. Il presidente però fa valere il principio costituzionale secondo cui un governo che incassa la fiducia non può cadere, nella speranza che si componga una nuova compagine di maggioranza solida.