Dopo la tromba d’aria del 6 agosto dell’anno scorso, il Comune si è attivato per dichiarare lo stato di calamità onde poter attingere ai fondi regionali previsti per questa tipologia di eventi, a compensazione di quanto non coperto da plafond assicurativi. Oltre che per i danni subiti dal Comune, anche i privati hanno potuto porre la loro domanda di rimborso del danno e, tra questi, sono risultati in particolar modo colpiti gli agricoltori.