Una villa di proprietà con colf, auto di lusso, ma anche vacanze esotiche e scuole private per i figli: un tenore di vita che non sorprende, se riferito a un architetto di successo. Peccato che al fisco lo stesso architetto, una professionista del territorio, dichiarasse solamente il 15% del vero reddito percepito: 9 mila euro nel 2009 e altrettanti nel 2010 e 23 mila nel 2011. Insomma un reddito medio, lordo, di 14 mila euro annui, a fronte di un’evasione nello stesso periodo di quasi 500 mila euro (con omessa annotazione di ricavi di quasi 300mila euro).