Jocker. È questo il nome di battaglia di Andrea, 23 anni, che vive a Turbigo. Al contrario di tanti suoi tranquilli coetanei che ascoltano musica e vanno in palestra, questo ragazzo si è scelto un hobby ben più elettrizzante, movimentato e, a volte, pericoloso: softair. “Ci sono vari modi per giocare, -ci spiega lui stesso- ma, fondamentalmente, si tratta sempre di ricreare un ambiente di guerriglia e tattiche militari.