Come in una favola! Quella che ci racconta Santina è la storia di un bel gesto. Un racconto, a volte triste, ma che racchiude in sé il classico e speciale ‘lieto fine’. Tutto ha inizio ad Inveruno, al principio del secolo scorso... “La mia nonna materna Celesta aveva, purtroppo, perso un bambino, morto poco dopo la nascita. Io, a quei tempi, non ero nemmeno nata, ma ciò che successe dopo si è tramandato per generazioni nella mia famiglia - comincia Santina - A quell’epoca, si usava adottare bambini e accoglierli nella propria casa.