Quel sogno fin da bambino, gli occhi sempre all'insù a guardare i vari aerei che passavano sopra la sua testa e, appunto, il grande desiderio, un giorno, di potersi trovare lui stesso ai comandi. Ma, alla fine, Angelo Boscolo, non solo è diventato pilota, bensì è stato anche e nientemeno che il solista delle Frecce Tricolori. "Ho cominciato a volare sul Fiat G91 Pan nel 1978 - racconta - Mi hanno messo sulla coda il numero 10 e, poi, sono andato avanti per altri 2 anni, quasi ogni settimana.