Uomini, donne e storia: la Prima Guerra Mondiale raccontata all’Università del magentino
Strabiliante il successo delle serate di maggio realizzate nell’ambito del progetto “Da Casa Giacobbe a Vittorio Veneto – I Magentini dall’Unità alla Prima Guerra Mondiale”; un viaggio alla scoperta di pagine nascoste della Grande Storia.
“Dal fronte alla famiglia. Storie di donne e di uomini durante la prima guerra mondiale”: successo strepitoso per le serate all’’università del magentino nell’ambito del progetto “Da Casa Giacobbe a Vittorio Veneto – I Magentini dall’Unità alla Prima Guerra Mondiale”. Sono stati tre gli incontri celebrativi dell’anniversario del Primo Grande Conflitto mondiale che Magenta ha deciso di raccontare così, con alcune serate, precisamente lunedì 2, 9 e 16 maggio, interamente dedicate a questo grande tema analizzato da esperti sotto innumerevoli sfaccettature. Ebbene, nel dettaglio gli appuntamenti hanno analizzato in modo approfondito e coinvolgente “Le città italiane durante la Prima Guerra Mondiale” a cura del Prof. Emilio Florio, a seguire tutti i partecipanti hanno avuto modo di assistere ad una meravigliosa presentazione su “Il prodotto conflitto. Come la pubblicità promuove e usa la guerra” a cura di Giuseppe Borgonovo, pubblicitario. In ultimo, nella serata di lunedì 16 maggio è stato affrontato un tema molto particolare, forse erroneamente offuscato tra le pagine storiche di uno tra i più Grandi Conflitti della Storia: quello delle donne; certo, perché forse non tutti conoscono il ruolo primario che quelle Donne ebbero: pacifiste, interventiste, giornaliste, portatrici carniche; ebbene, proprio su queste figure straordinarie è stata incentrata la sera di chiusura, intitolata “Donne nella Prima Guerra Mondiale” e presentata dalla scrittrice Bruna Bertolo.
È opportuno inoltre sottolineare come tutte le serate siano state organizzate da molte delle associazioni attivissime a Magenta; sezione alpini, sezione bersaglieri, Pro loco, Università del magentino e molte altre. Una fitta rete, non c’è dubbio, accomunata da un unico vero denominatore comune: l’amore per la storia e la tradizione. Da qui dunque sono nati questi partecipatissimi incontri e, già è noto, che nel corso del prossimo anno accademico molti altri saranno gli appuntamenti previsti per andare a scoprire gli antri nascosti ed interessanti di pagine di storia uniche, tragiche ed al contempo eterne.