Una riflessione
Riceviamo e pubblichiamo l'amara riflessione di Fabio Olla, ex monitore volontario del servizio 'Movibus', nata a seguito dello sciopero selvaggio dello scorso mercoledì 26 ottobre
Buonasera.
Pur non viaggiando più con l'autobus e nonostante non segua più il servizio Movibus, vorrei portare alla vostra attenzione questa mia personale riflessione, da ex referente deluso di un comitato e, più in generale, di un progetto che, come ben sapete, era nato per migliorare le cose e che invece è stato un fallimento a causa del menefreghismo dei passeggeri, i quali solo oggi, a causa dello sciopero selvaggio che ha lasciato quasi tutti a piedi, si sono ricordati che la Movibus fa acqua da tutte le parti...
"Dico la mia, voi passeggeri eravate ben consapevoli delle problematiche del servizio Movibus anche prima di questo sciopero, ma non avete mai alzato seriamente un dito per far qualcosa, specialmente quando il sottoscritto ha messo la faccia ponendosi in prima linea per migliorare il servizio... Ora che i problemi hanno colpito in prima persona voi pendolari, ecco che scatta la rivolta contro lo sciopero invece che contro l'azienda che è la prima causa di questi disservizi. Gli autisti stanno combattendo con determinazione le battaglie che avreste dovuto combattere anche voi, soprattutto quando il sottoscritto si era messo a disposizione per creare un vero e proprio gruppo. E invece sono certo che da domani tutto tornerà come prima, il menegreghismo e il passivismo regneranno sovrani come sempre. Da parte mia, piena solidarietà agli autisti che hanno avuto il coraggio di esprimere il loro dissenso, esasperati da un'azienda che non ha MAI ascoltato le loro richieste sacrosante in 3 anni e mezzo (e parlo solo del periodo Movibus). Invece di criticare e di condannare pensando solo al vostro orticello, fatevi un esame di coscienza: sapevate benissimo in che condizioni versava la Movibus e sapete pure in che condizioni viaggiate ogni santo giorno... Non potete svegliarvi adesso solo perché vi hanno creato un disservizio grave. Questo individualismo è assolutamente squallido, per non parlare della "guerra" fra poveri che avete attuato contro chi è colpevole solo di poter scioperare e lottare per i propri diritti. Avete avuto l'opportunità di dire la vostra grazie al mio impegno e invece ve ne siete fregati: questo è il risultato. Oggi, quando su questa pagina ho scoperto dello sciopero, una parte di me ha riso di gusto mentre voi probabilmente aspettavate al gelo... Invece di sparare a zero su chi combatte per il bene della collettività, voi compresi, riflettete sul marcio di questo servizio del quale, mi spiace dirlo, voi passeggeri siete stati i primi complici con il vostro menefreghismo imperante che mi ha portato a rinunciare al progetto del comitato, a chiudere per sempre il forum e a cancellare le iniziative che stavo organizzando. Un messaggio per gli autisti Movibus: anche se non viaggio più in autobus, sarò sempre dalla vostra parte, perché il vostro benessere è anche quello dei passeggeri!!! La gente è solo troppo individualista, poco informata, e soprattutto troppo egoista per capirlo fino in fondo..."
Sono parole molto dure che mai avrei voluto scrivere, ma purtroppo non fanno altro che descrivere la realtà, una realtà fatta di egoismo che invece dovrebbe far posto a una seria presa di coscienza che solo uniti si può ottenere qualcosa di concreto.
Grazie ancora una volta per il tempo concessomi.
Fabio Olla