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Una nuova battaglia a Magenta

La Pro Loco indice una petizione al Presidente della Repubblica in difesa del nostro inno nazionale
La Pro Loco Magenta fa appello al Presidente della Repubblica e si fa portavoce di una causa particolarmente sentita in questo 152esimo anniversario della Battaglia cittadina e 150esimo dell’unità d’Italia: l’ufficializzazione nelle disposizioni legislative del nostro Inno di Mameli. In seguito al corso sul Risorgimento organizzato dall’Università del Magentino, infatti, tenuto dai professori Florio, Maltagliati, Sesia e Scotti, e alla lezione sul ‘Canto degli Italiani’ (vero titolo dell’inno patrio), il grande pubblico è venuto a sapere che l’articolo 12 della nostra Costituzione parla della bandiera tricolore, ma non dell’inno, adottato provvisoriamente in maniera ufficiale nel 1946 in attesa di un decreto formale. Un decreto che, ad oggi, dopo 65 anni, non è mai arrivato. La Pro Loco e il suo Presidente Pietro Pierrettori ritengono che tale iniziativa non può che partire da Magenta, ‘Città dell’unità d’Italia’, e allora invita i Magentini a sottoscrivere una petizione al Presidente perché si faccia promotore di un provvedimento con il quale si adotti ‘Il Canto degli Italiani’ di Michele Novaro e Goffredo Mameli come inno della Repubblica Italiana. A questo scopo sono stati allestiti appositi spazi dedicati all’associazione nel corso delle manifestazioni collaterali alla rievocazione storica dello scorso 5 giugno, perché tutti i cittadini potessero scegliere di aderire alla patriottica iniziativa. Sottoscrizione popolare, quindi, unita all’appello alle istituzioni, per giungere finalmente a questo importante riconoscimento. Da Magenta sta partendo una nuova… battaglia.