C’è un momento, nella vita di ciascuno, in cui si sente il bisogno di salpare. Non sempre verso mete lontane, non necessariamente con una valigia in mano. A volte è un movimento interiore, una decisione silenziosa che cambia la rotta dell’esistenza. È attorno a questa immagine potente che ruota “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza”, il nuovo libro di Simone Cislaghi, in libreria dal 9 marzo per Mursia nella collana “Piccole Tracce”.