La notizia è di quelle che, inevitabilmente, porta con sé un grande e profondo senso di vuoto. La commozione, il dolore e le lacrime, poi, si mischiano con il silenzio, che un po' alla volta è sceso su tutto il paese. Perché tra Carlo Valloni e Turbigo, la "sua" Turbigo, c'era un legame che andava al di là di ogni cosa. Immenso, unico, speciale. Lui, per tutti semplicemente "il Carlo", era un punto di riferimento.