Con le foto prima e poi assieme anche con i video ha raccontato il territorio con le sue tante persone, i suoi fatti e le sue sfaccettature. Per lo più si occupava di cronaca nera e di sport (ciclismo, calcio, pallavolo e pallacanestro, ma un podi tutto). Un fotoreporter d’altri tempi, di quelli che stavano in strada, a contatto con la gente; di quelli che appena c’era una notizia, era il primo ad arrivare; di quelli che l’Alto Milanese lo conosceva centimetro per centimetro.