Per la Comunità Pastorale Cuore Immacolato di Maria di Inveruno e Furato sono giorni molto intensi: l’arrivo del nuovo parroco don Francesco Agostani e la ripartenza delle attività dopo la pausa estiva. Tra i momenti più simbolici dei nuovi inizi, nella tradizione oratoriana, vi è sicuramente la fiaccolata: partire da un santuario e portare la luce della fede, di mano in mano, per ‘accendere’ il nuovo inizio nel segno della fede. Quest’anno ragazzi e ragazze inverunesi, accompagnati dagli educatori e da suor Silvia Testa, sono partiti dal monastero di Praglia, vicino a Padova.