Quando comunichiamo, le nostre parole contano solo per il 7% nella comprensione del nostro messaggio. Lo psicologo statunitense Mehrabian, infatti, ha teorizzato che il 38% del messaggio che vogliamo comunicare viene dedotto da aspetti paraverbali come il tono di voce, il ritmo, le pause, e ben il 55% dal linguaggio del corpo - mimica, gesti, espressioni facciali e distanza nello spazio.