La sua vita, un prima che conosce dai ricordi e dai racconti dei familiari, dei parenti e dei conoscenti, un dopo, invece, che ha vissuto in prima persona e che è stato qualcosa di drammatico. Perché Claudio Giraldi è uno dei tantissimi esuli istriani. Lui e quella terribile pagina di storia del nostro Paese che niente e nessuno potrà mai cancellare dalla memoria. “Sono stati anni dolorosi – spiega – E, come potete ben capire, non è semplice parlarne.