L’ultima volta di un laburista al 10 di Downing street era il 2010; era Gordon Brown e succedeva allo storico Primo Ministro labour, Tony Blair. Basterebbe questo per misurare l’importanza dei risultati delle elezioni inglesi di giovedì 4 luglio, i quali hanno premiato la visione politica di Keir Starmer e completamente sventrato il gruppo conservatore. La vittoria, a dir la verità, era piuttosto annunciata, ma è la distanza e la maniera con la quale si è concretizzata, che impone di non categorizzarla come semplice esito elettorale.