Si chiama Takahashia japonica e, per le piante, può rappresentare una condanna a morte, o quantomeno un forte elemento di insidia. Si tratta di insetti che si riproducono in primavera e sono stati individuati anche a Cornaredo. "La cocciniglia asiatica - spiega il Comune in una nota traducendo il termine dal giapponese - è facilmente riconoscibile durante la fine del periodo riproduttivo grazie ai caratteristici ovisacchi bianchi dall'aspetto cotonoso, tubolari, formanti anelli lunghi da 4 a 5 centimetri di colore bianco".