Il parroco che ad Arluno ha salutato i motociclisti prima della benedizione sosteneva che i mezzi di trasporto, quindi anche la moto, sono stati inventati per unire, avvicinare le persone, ecco che anche noi motociclisti in questo gesto di unione possiamo essere un messaggio dove unire è meglio che dividere.
Soprattutto in questo momento storico difficile, fatto di guerre, di egoismo, di rivalità.
Un messaggio che si unisce al senso della beneficienza che da sempre è la base di tutte le Moto Befane sparse per la nostra penisola.