A chi legge: se qualcuno in questo breve scritto pensa di trovare idee con il segno meno davanti, vi anticipo, rimarrà deluso. Non sarà uno sproloquio di meno: “meno sviluppo, meno inquinamento, meno auto, meno infrastrutture e meno, meno, meno…”, come spesso, ahimè, si sente. Sarà un mea culpa razionale, un sussulto d’orgoglio pregno della consapevolezza di chi potrebbe disporre di soluzioni, ma finge di non vederle.