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In arrivo i primi fiocchi...

Il nostro amico e collaboratore Marcello Mazzoleni evidenzia l'evoluzione delle prossime ore: tanto freddo, ma soprattutto in arrivo i primi fiocchi di neve. Ecco le previsioni complete per questo weekend e per la settimana dell'Immacolata.

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Il sole d'inverno...

Ci aspettano i tre mesi con minore luce di tutto l'anno e con durata del dì inferiore alle dieci ore a Magenta, che culmineranno con le 8 ore e 42' del solstizio d'inverno, per poi riportarsi a dieci ore appunto fra tre mesi. Perderemo ancora una ventina di minuti di luce al tramonto e una cinquantina all'alba da qui al solstizio, con i tramonti che tuttavia già da Santa Lucia inizieranno a spostarsi un pochino in avanti.
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Gli eventi 'estremi' del mese

Facciamo un po' di chiarezza sugli eventi cosiddetti 'estremi' che vivremo in questo mese. <strong>1)</strong> Le forti piogge sono dovute ai mari molto caldi che circondano la Penisola. <strong>FALSO</strong>: arriviamo da un settembre tra i più freddi di sempre e in ottobre le temperature sono state persino più basse del normale sul Mediterraneo. Le forti piogge saranno dovute alla classica configurazione in arrivo che é la più perturbante per l'Italia, almeno da quando Alpi e Appennini hanno assunto la conformazione attuale.
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La stagione autunnale

La stagione autunnale a livello meteorologico, per convenzione, ha inizio con il primo giorno di settembre e si conclude alla fine di novembre. E’ quindi leggermente anticipata rispetto alla corrispondente stagione astronomica; questo avviene naturalmente anche con tutte le altre stagioni. Da un punto di vista termico qui nelle nostre zone il mese di settembre ha una temperatura media minima intorno ai 15 gradi e una temperatura media massima attorno ai 25. Il mese di ottobre di norma vede una minima intorno ai 9 gradi e una massima di poco inferiore ai 20.
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Che tempo farà a Ferragosto?

Con la consueta precisione ed attenzione alle dinamiche locali, ecco le prossime previsioni elaborate da Marcello Mazzoleni e 'Meteo Sincero'. Previsione elaborata venerdì 11 agosto alle ore 7.00

Tra magentino, abbiatense, castanese, legnanese e bustocco, immagino…

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Valori estivi e qualche rovescio

Indicativamente sino alla metà del mese di agosto, lo scenario meteo di nostro interesse principale sarà caratterizzato da un’area di alta pressione estesa dall’Atlantico, al nordafrica, al vicino Oriente e agli Urali, mentre diverse strutture depressionarie saranno in evoluzione fra l’Islanda, le isole britanniche, la Scandinavia, il Mare del Nord e le repubbliche baltiche.
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Alta pressione e instabilità

Praticamente sino alla fine della prima decade di agosto, lo scenario meteo che più ci sta a cuore vedrà protagonista un’area di alta pressione estesa dall’Atlantico, al nord Africa, al vicino Oriente e agli Urali, mentre diverse strutture depressionarie saranno in evoluzione fra l’Islanda, le isole britanniche, la Scandinavia, il Mare del Nord e le repubbliche baltiche.
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Valori tipicamente da estate

Almeno sino alla fine del mese di luglio, lo scenario meteo di nostro interesse principale vedrà protagonista un’area di alta pressione estesa dall’Atlantico, al nord Africa, al vicino Oriente e agli Urali, mentre diverse strutture depressionarie saranno in evoluzione fra l’Islanda, le isole britanniche, la Scandinavia, il Mare del Nord e le repubbliche baltiche.
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Tempo più stabile

Almeno sino ai primi giorni della terza decade di luglio, lo scenario meteo di nostro interesse, sarà caratterizzato da un’area di alta pressione estesa dall’Atlantico, al nordafrica, al vicino Oriente e agli Urali, mentre diverse strutture depressionarie saranno in evoluzione fra l’Islanda, le isole britanniche, la Scandinavia, l’area mitteleuropea, le repubbliche baltiche e la Russia.
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Valori per lo più estivi

Almeno sino alla metà del mese di luglio, lo scenario meteo che più ci sta a cuore sarà contraddistinto da un’area di alta pressione estesa dall’Atlantico, al nordafrica, al vicino Oriente e agli Urali, mentre diverse strutture depressionarie saranno in evoluzione fra l’Islanda, le isole britanniche, la Scandinavia, l’area mitteleuropea, le repubbliche baltiche e la Russia.