Di una cosa bisogna rendersi conto: andrà molto peggio, prima di andare meglio. È bene che tutti noi ci si prepari a circostanze davvero eccezionali, perché tale è la situazione in cui l’Italia e l’Europa si trovano. Bisogna convincersi che il progresso, l’idea che ogni generazione debba vivere meglio della precedente, non è un cammino rettilineo e uniforme. A volte accelera, altre rallenta, altre ancora torna sui suoi passi. Ed è proprio quello che sta succedendo.